Questo breve saggio presenta un’analisi di alcuni tratti intonativi del le varietà romanze (e germaniche) dell’arco alpino centro-orientale, dal Lago Maggiore fino a Trieste. La descrizione di tali caratteristiche supra segmentali ha una doppia finalità: da una parte – dal punto di vista della linguistica generale – si vuole contribuire a indagare come l’intonazione viene influenzata dal contatto tra lingue e dal cambio linguistico; dall’al tra parte – dal punto di vista della romanistica – si vogliono offrire degli spunti su come integrare lo studio della prosodia nella comparazione tra le varietà che Ascoli definì ladine. I dati empirici che si analizzano sono stati estratti dall’atlante linguistico multimediale VIVALDI - Vivaio Acustico delle Lingue e dei Dialetti d’Italia (Kattenbusch 1998-2018).